lunedì 21 novembre 2016

La capretta

 


La capretta mi riporta alla mente le escursioni che facevo da bambino, in compagnia di mio padre. Lui era solito, nella stagione estiva, portarmi in una riserva naturale che, dalle mie parti, chiamiamo “parco”.
Camminando lungo i viali alberati, si incontravano tanti recinti. Al loro interno svariate specie di animali: dai volativi, ai mammiferi e anche alcune vasche piene d’acqua stagnante con i pesci.
In uno di questi recinti trovavano spazio le caprette. Era abitudine dei visitatori dare loro da mangiare, prevalentemente l’erba fresca che nasceva ai bordi e del recinto e della stradina che lo costeggiava. A me piaceva di più dar loro da mangiare le foglie di un noce che era poco distante. Quando i rami erano bassi, riuscivo a strapparle da solo, quando l’albero veniva potato dai giardinieri della riserva, costringevo mio padre a mettermi sulle sue spalle per riuscire ad arrivare ai rami più alti.
Bellissimo ricordo…

mercoledì 26 ottobre 2016

Teatro

 

Quando vado a teatro, mi tornano in mente gli studi condotti al liceo sulla catarsi teatrale.
In verità, non ho la possibilità di vedere teatro di prosa, ma solo lirica e balletti.
In ogni caso, la funzione catartica del teatro è innegabile. Di fronte al dramma o alla commedia, la sensazione che provo alla ine dello spettacolo è di essermi liberato, per un breve periodo di tempo, di tutto il mi fardello personale e di aver permesso al mio animo di elevarsi. Le tematiche imperiture di amore, amicizia, bene comune etc., aiutano a spostare l’asticella dei propri sentimenti verso l’alto; verso emozioni meno gravi delle proprie angustie e più ricche dell’interdimensionalità del genere umano.
 
 
 
 

martedì 18 ottobre 2016

Finestra sul mondo

 
Una finestra sul mondo. È l’espressione che ho sempre associato ad un TG.
Mi rendo conto, però, che trattasi di un’associazione di idee piuttosto riduttiva.
Diventa finestra sul mondo la capacità di guardare oltre determinate barriere, non solo fisiche, ma anche mentali.
Diventa finestra sul mondo la volontà di proiettare il proprio sguardo oltre ciò che apparentemente ne occupa il campo visivo, perché in primo piano.
Diventa finestra sul mondo l’intenzione di sperimentare le diverse prospettiva da cui si può guardare una medesima realtà: molteplici e, in taluni casi, sorprendenti.
Cosa può fare una finestra… può far scrutare il mondo!
 
 

venerdì 14 ottobre 2016

Vigili del fuoco


Ai vigili del fuoco non si augura mai buon lavoro. Il perché è più che ovvio. Quando lavorano loro, qualcuno piange.
E allora lungo riposo ai vigili del fuoco…
A questo desiderio, si unisce il ringraziamento per quello che fanno a beneficio della popolazione!


lunedì 3 ottobre 2016

Pesce



Se dipendesse dal suo odore, dal suo aspetto e dai suoi colori probabilmente non lo mangeremmo.
Invece nei siamo molto ghiotti.
Se poi pensiamo ai nutrienti che possiede, ci vien voglia di mangiarne ancora di più.
Certo, alcune specie sono più pregiate, altre sono più gustose, altre ancora sono più adatte per delle
preparazioni particolari.
Ciò che difficilmente si riesce a rifiutare è una buona mangiata base di pesce.

venerdì 30 settembre 2016

Arcobaleno

Alessio D'Alù
 
Bello, affascinante, magnifico e… colorato!!!
L’arcobaleno è il fenomeno naturale certamente più visto e apprezzato a livello planetario. Non così, per esempio, per le aurore boreali.
Eppure quando vedo un arcobaleno, alla magia del momento si unisce sempre un ricordo che risale al mio esame di maturità. La professoressa di matematica e fisica (membro esterno) mi chiese quali fossero i 7 colori dell’arcobaleno. Ora io dico, con tante domande che ci sono nell’universo del programma curriculare, giusto all’arcobaleno si doveva andare ad appendere?
 
 
 

martedì 27 settembre 2016

Frecce tricolore

 
 
Ogni tanto ci risvegliamo dal sonno patriottico e, conquistati più che convinti, ci diciamo fieri di essere italiani.
Quali gli ingredienti di tale ripresa della italica appartenenza? Forse i colori della nostra bandiera; forse la bravura dei piloti che in cielo la disegnano; forse il fascino di uno spettacolo che, raro, sembra essere ancora più accattivante.
Meno male che l’Italia è anche altro… e meno male che gli Italiani sappiamo incantarci anche per altro…