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domenica 15 aprile 2018

In gabbia


Fra le sensazioni più sgradevoli che si possano provare c’è, sicuramente, la privazione della propria libertà.
Una privazione che non è da intendersi sola dal punto di vista fisico, come per esempio la detenzione carceraria, ma più ampiamente come impossibilità di esternare.
Sono molteplici le modalità con cui ciascuno di noi proietta all’esterno il propria personalità e appaiano in ognuna delle sfere emotivo-relazionali che riempiono la nostra vita.
Non sempre, però, possiamo essere liberi di dire e fare ciò che riteniamo. Dobbiamo scendere a compromessi, più di quanto non si possa immaginare, con la realtà che ci circonda, assecondandola e non urtando la sua sensibilità.
Risultato? Spesso, anzi spessissimo, ci sentiamo come in gabbia.
 

domenica 8 ottobre 2017

Sguardo fiero


Spesso, con alcuni dei miei amici ci ripetiamo una sorta di adagio: “Nella vita l’importante è essere convinti”. E quanto può essere vera quest’affermazione quando si recita una parte!
Non si possono fare trasparire emozioni; non si può cedere alla tentazione della distrazione. Si deve entrare nel ruolo e impersonare. Accada quel che accada
.




domenica 3 settembre 2017

Finzione VS convinzione



Certe volte mi viene la tentazione di pensare che tutto sia una finzione; che tutto sia fatto solo per forma e mai, o poco, per sostanza. Omnia parata sunt, direbbe un mio carissimo amico… e come dargli torto!!! Mi conforta solo il fatto che, probabilmente, sia solo una mia impressione a cui si contrappone una realtà fatta di convinzione e fermezza. 



domenica 20 agosto 2017

domenica 30 luglio 2017

Immagini VS parole



Credo che a tutti piaccia conservare un ricordo delle nostre esperienze di vita più belle. Spesso ci affidiamo ai mezzi che la tecnologia ha messo a nostra disposizione: macchine fotografiche, telecamere, cellulari di ultima generazione etc.
Così facendo il ricordo che conserviamo dentro di noi rischia di perdere consistenza; rischia di essere presto dimenticato perché sostituito dalle immagini. Queste ultime ci riporteranno la mente e vivere quegli istanti, ma ci toglieranno l’ebrezza di raccontare con le nostre parole i loro soggetti e il motivo per il quale li abbiamo immortalati.
Se dovessi descrivere a parole una mia personale esperienza, userei tutta la mia immaginazione per rendere al meglio l’emozione che ho provato per trasmetterla a chi mi ascolta. Aiutato dalle immagini, forse mi limiterò semplicemente a descrivere, senza abbellire il mio racconto delle mie impressioni, più importanti, in quanto soggettive, dell’immagine stessa, in quanto oggettiva.