domenica 17 giugno 2018

La bellezza della libertà

La libertà è il profumo che inebria il nostro intento. La libertà è il gusto che riempie i vuoti di lunghi digiuni. La libertà è il colore di cui si può tingere il grigiore della quotidianità. Senza la libertà si rischia di essere come l'acqua: certamente importante, ma incolore, insapore e inodore.

domenica 13 maggio 2018

UN MOMENTO DI FESTA

 
Siamo stati bravi, accoglienti e festanti. Abbiamo partecipato ad un momento di festa, dando prova di essere uniti e facendo emergere il nostro senso di comunità.
 
 

domenica 6 maggio 2018

La virtù della speranza

Non resta che pazientare e sperare che il tutto ritorni ad avere contorni nitidi e chiari. Le tinte fosche, purtroppo, hanno già segnato pesantemente questi giorni.
 
 

mercoledì 2 maggio 2018

Silenzio

Sssss… Silenzio! Non disturbiamola.
È troppo fragile per reggere all’urto di uno spavento improvviso.
Eppure sono in tanti coloro i quali non capiscono che siamo di fronte ad un bicchiere di cristallo che va maneggiato con cura ed attenzione.
Speriamo lo comprendano e le riservino tutte le coccole di cui necessita.
 
 
 

domenica 22 aprile 2018

La primavera

La primavera, dopo lunga attesa, è arrivata. Inizia l’esplosione dei colori con il proliferare di piante e fiori che germogliano e vegetano come in nessun’altra stagione dell’anno.
È il tempo del risveglio della natura e per l’uomo della riscoperta del buon umore.
Bella la primavera!!!
 
 

domenica 15 aprile 2018

In gabbia


Fra le sensazioni più sgradevoli che si possano provare c’è, sicuramente, la privazione della propria libertà.
Una privazione che non è da intendersi sola dal punto di vista fisico, come per esempio la detenzione carceraria, ma più ampiamente come impossibilità di esternare.
Sono molteplici le modalità con cui ciascuno di noi proietta all’esterno il propria personalità e appaiano in ognuna delle sfere emotivo-relazionali che riempiono la nostra vita.
Non sempre, però, possiamo essere liberi di dire e fare ciò che riteniamo. Dobbiamo scendere a compromessi, più di quanto non si possa immaginare, con la realtà che ci circonda, assecondandola e non urtando la sua sensibilità.
Risultato? Spesso, anzi spessissimo, ci sentiamo come in gabbia.