mercoledì 27 luglio 2016

Incuria

 
Alessio D'Alù
 
Perché il passare del tempo deve necessariamente fare rima con l’incuria, il disinteresse, l’abbandono?
 
 
 

giovedì 21 luglio 2016

Grano

Alessio D'Alù


Una canzone alquanto datata così recitava:
Andiamo a mietere il grano,
il grano, il grano.
Raccoglieremo l'amore,
l'amore, l'amore.
 
E sentiremo il calore
dei raggi del sole su di noi.
E tra le spighe dorate
avrai la mia estate ed il mio cuor.
 
Quando la trebbia finita sarà
e scenderà l'imbrunir,
nel casolare potremo tornar
fino al ritorno del dì.
 
Il testo è parecchio distante dal nostro lessico e anche la melodia risulta insolita rispetto a quelle un po’ più “accelerate” a cui siamo abituati.
Nonostante ciò, rimane una bella canzone che rimanda ad immagini luminose e pensieri positivi…
 
 
 


mercoledì 20 luglio 2016

Funghi

Alessio D'Alù


Mai dire ad un micologo che i funghi appartengono al regno vegetale. Secondo gli studiosi, infatti, essi costituiscono un regno a se stante.
Mai chiamare fungo ciò che consumiamo per preparare le pietanze. Esso, in realtà, è la parte nascosta, da cui si sviluppa l’imenoforo, prodotto finale del ciclo riproduttivo che viene raccolto e consumato.
Mai lasciarsi coccolare dalle proprie certezze. Il cercatore di funghi dovrà sempre riservare la massima perizia alla sua passione.


Occhi

Alessio D'Alù


Se solo i miei occhi riuscissero a mantenere il silenzio!!!
 
 
 


martedì 19 luglio 2016

Sera d'estate

Alessio D'Alù




 
Le suggestioni della notte e il fascino della pietra.
L’attrazione del buio e la barriera della luce.
Il silenzio degli uomini e la voce della natura.
Semplicemente, la magia di una sera d’estate!
 
 
 
 
 

La tessitura

Alessio D'Alù
 
L’arte della tessitura mi ha sempre affascinato.
Già l’idea di combinare trama e ordinato è per me fonte di meraviglia. Mi è capitato in più occasioni di vedere antichi telai al lavoro e, sempre, sono stato colpito dalla maestria delle mani di chi li ha manovrati.
Rimango maggiormente impressionato quando vedo tessuti policromi che, oltre a combinare i vari colori, legano insieme una serie di immagini che formano il disegno del tessuto stesso. Come è possibile organizzare il lavoro di un telaio in modo così preciso? I dettagli, anche quelli più piccoli, trovano il giusto posizionamento nell’armonia delle forme che vengono fuori dal lavoro di tessitura.
Non a caso, uno dei primi mestieri ad emanciparsi, aprendosi così al nuovo corso della Rivoluzione Industriale, fu proprio quello dei tessitori.
 
 
 
 
 

lunedì 18 luglio 2016

Vallata

 
 
Chi c’è a capo di tutto? L’uomo.
Negli ultimi periodi, però, agli uomini sfugge un particolare per nulla irrilevante.
Il dominio sulla natura passa, innanzitutto, attraverso il suo rispetto. Ciò di cui ancora oggi possiamo godere, rischia di non essere più tale per le generazioni future.
A che pro un simile egoismo?